Come sopravvivere al disastro nucleare... Benvenuti nel mondo di Philip K. Dick... e nel mio!!
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Del mio sangue rapido chi mi dira'?
In un inquieto andare distillerò i miei passi
ingorda di vita, con sillabe di luna sulla guancia a pressare
contro una mea sconosciuta a dilatarsi nella strada.
E del mare e del silenzio che ne faremo?
Ci fotteremo, vedI...
muove il rosso la' dove la sera s'appoggia alla collina d'oro
fissare questa manciata di bellezzaallora
prima di alzarsi e andare
ovunque andare, col peso di sempre portare dietro se stessi
le ore della partenza sempre di piombo
a svellere le ossa,
immersi nella terra che c'inseguira' per assorbirci.
Lo vedi
come gocciola
di rosso
il sole,
tra le foglie
chiuse
del prunus porporino?
E' un gancio di luce
appeso
negli occhi feriti
del mattino.
Il mio saluto all'amico stimatissimo Poeta.
Ladylunaa
ODE ALLA LUNA ROSSA

Dea dell'infinito , affliggimi e confortami
mentre poggio i miei incerti passi
sulle sabbie ambrate di un deserto nudo
con punteruoli d'acqua negli occhi .
Di bianco languore
sul seno mi sorgi : mari , fiumi , stagni
pozzi
a sfiorare ore e attimi
sollevando clamori di giglio
sorti improvvisi alle spalle.
Neve
trabocchi , fluttuando di petali
senza contorno
rose d'oro dalle ali piegate al sogno
a un peso grande
fuggito di suoni
dall'enorme nido dell'effimero
e mi è duro
rispondere alla tua voce
anche se t'appartiene questo mio fiotto
azzurro delle vene
bloccate
nella certezza defettibile vestita
del ruvido saio dell'angoscia
del non esistere
mai abbastanza.
Quello che vi posto è un breve componimento di un mio amico di spirito borgesiano (da Borges). Non ha un blog (e non scalpita per averlo) così ho deciso di tanto in tanto di ospitarlo qui. Agira è un paesino storico in provincia di Enna arroccato su un colle dove nasce e si sviluppa il mito di Ercole (Eracle) e delle 12 fatiche, a testimonianza di un probabile contatto con la civiltà micenea.
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ladilunaa |
ladilunaa (poetessa e amica che ammiro moltissimo)
nel post precedente. Sono bellissimi e voglio così
metterli in vetrina.
Grazie ladilunaa
Nel silenzio umido sulla via
ascolta come canta la luna...
Vedi? Tiene un fiore rosso sull'orecchio.
Forse, è un triste canto, che piega al gufo
la bianca ala nel vento.
Ha una stella di malinconia
appuntata come spilla sul petto
con gli occhi socchiusi la luna canta
agitando una gonna di nubi luminose
forse in silenzio ha pianto
lacrime di plenilunio nel clamore
errabondo di un gelido cielo d'inverno.