Come sopravvivere al disastro nucleare... Benvenuti nel mondo di Philip K. Dick... e nel mio!!

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sabato, 26 dicembre 2009
La terra c'inseguira' per assorbirci

Del mio sangue rapido chi mi dira'?

In un inquieto andare distillerò i miei passi
ingorda di vita, con sillabe di luna sulla guancia a pressare
contro una mea sconosciuta a dilatarsi nella strada.

E del mare e del silenzio che ne faremo?


Ci fotteremo, vedI...
muove il rosso  la' dove la sera s'appoggia alla collina d'oro
fissare questa manciata di bellezzaallora
prima di alzarsi e andare

ovunque andare,  col peso di sempre portare dietro se stessi
le ore della partenza sempre di piombo
a svellere le ossa,
immersi nella terra che c'inseguira' per assorbirci.



Postato da: ladilunaa a dicembre 26, 2009 23:50 | link | commenti (2)
poesie di amici

domenica, 21 giugno 2009
Lo vedi?

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Lo vedi

come gocciola

di rosso

il sole,

tra le foglie

chiuse

del prunus porporino?

E' un gancio di luce

appeso

negli occhi feriti

del mattino.

 

Il mio saluto all'amico stimatissimo Poeta.

Ladylunaa

 

Postato da: ladilunaa a giugno 21, 2009 10:40 | link | commenti (2)
poesie di amici

martedì, 06 maggio 2008
Del mio amico Pino (2)

Voci lontane
disperdono le note
nella stanza orientale
piena ed inutile
come la vita.
Annaspare
Illusioni e maschere
prima d’affogare.
G.T. @1977

Postato da: davedomus a maggio 06, 2008 08:23 | link | commenti (2)
poesie di amici

martedì, 11 marzo 2008
Ode alla luna rossa

 

                                                                   ODE ALLA LUNA ROSSA

 

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                                                   Dea dell'infinito , affliggimi e confortami

mentre poggio i miei incerti passi

sulle sabbie ambrate di un deserto nudo

con punteruoli d'acqua negli occhi .

Di bianco languore

sul seno  mi sorgi : mari , fiumi , stagni

pozzi

a sfiorare ore e attimi

sollevando clamori di giglio

sorti improvvisi alle spalle.

Neve

trabocchi , fluttuando di petali

senza contorno

rose d'oro dalle ali piegate al sogno

a un peso grande

fuggito di suoni

dall'enorme nido dell'effimero

 

e mi è duro

rispondere alla tua voce

anche se t'appartiene questo mio fiotto

azzurro delle vene

bloccate

nella certezza defettibile vestita

del ruvido saio dell'angoscia

del non esistere

 

mai abbastanza.

 

Postato da: ladilunaa a marzo 11, 2008 18:18 | link | commenti (10)
poesie di amici

Agira (del mio amico Pino)

Quello che vi posto è un breve componimento di un mio amico di spirito borgesiano (da Borges). Non ha un blog (e non scalpita per averlo) così ho deciso di tanto in tanto di ospitarlo qui. Agira è un paesino storico in provincia di Enna arroccato su un colle dove nasce e si sviluppa il mito di Ercole (Eracle) e delle 12 fatiche, a testimonianza di un probabile contatto con la civiltà micenea.

----------------------
Agira sospesa
Grigio orizzonte
Nembo sottile
Dilegua.
@2006

Postato da: davedomus a marzo 11, 2008 13:07 | link | commenti (2)
poesie di amici

lunedì, 10 marzo 2008
Questi splendidi versi

Questi splendidi versi me li ha lasciati in un commento
ladilunaa (poetessa e amica che ammiro moltissimo)
nel post precedente. Sono bellissimi e voglio così
metterli in vetrina.
Grazie ladilunaa

Nel silenzio umido sulla via
ascolta come canta la luna...
Vedi? Tiene un fiore rosso sull'orecchio.
Forse, è un triste canto, che piega al gufo
la bianca ala nel vento.

Ha una stella di malinconia
appuntata come spilla sul petto

con gli occhi socchiusi la luna canta
agitando una gonna di nubi luminose

forse in silenzio ha pianto
lacrime di plenilunio nel clamore
errabondo di un gelido cielo d'inverno.


ladilunaa

Postato da: davedomus a marzo 10, 2008 14:59 | link | commenti (1)
poesie di amici