Come sopravvivere al disastro nucleare... Benvenuti nel mondo di Philip K. Dick... e nel mio!!

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venerdì, 29 febbraio 2008
E' caduto l'inverno (leggendo neraorchidea)

E' caduto l'inverno,
neve incerta
brilla di sciolti cristalli.
Luccica nei tuoi occhi,
lacrima sospesa
sul ciglio d'uno sguardo.
Sui rami si stende,
guanto di gelo
a raffreddar carezze
perdute per sempre.
E' caduto l'inverno
a tinger la notte
di fiocchi danzanti
come lucciole bianche.
Sfinito nel ghiaccio
m'accontento di un sogno.

Postato da: davedomus a febbraio 29, 2008 15:25 | link | commenti (6)
poesia

martedì, 26 febbraio 2008
Ombre

Ombre le nostre vite

grigie fiammelle tremolanti

nell’ansia di luce

divorate dalle crepe del muro.

Postato da: davedomus a febbraio 26, 2008 17:52 | link | commenti (6)
poesia

martedì, 19 febbraio 2008
Il pendolo (ispirata)

Alle porte scure della notte
un pendolo.
Il tempo di creta
a vestire d'immobile ascoltare
il cupo rintocco del buio.
Appeso al battente
il vento scuoteva
il mio affacciarsi ai sogni.
Così navigavo d'angoscia
beccheggiando a sfinirmi
in quelle ore d'onde mai dome.
Naufrago al mattino
lasciavo la mia vita
mentre svanivano visioni
come stelle di rugiada.

Postato da: davedomus a febbraio 19, 2008 15:31 | link | commenti (6)
poesia

venerdì, 15 febbraio 2008
Visioni

Quando il buio alle stelle dona vita
appendo i miei occhi alle visioni.
Ancora una volta sorpreso mi ritrovo
a ferirmi di schegge di cristallo.
Nella notte il mio sangue ho sparpagliato
scorre in fiume di lacrime tremanti.
Si gonfiano le ombre come vele
spiegate a spinger  la barca del dolore.
Silenzio  annodo come spuma sulle onde
s’infrange sugli scogli nel mio petto.
Nella spiaggia le illusioni come sabbia
nella strada le foglie come sassi.
Sugli alberi i sogni come nidi
sui rovi pungono amori come spine.
Questa è l’isola da cui guardo questo cielo
questa è l’umida foresta in cui son muschio.
Qui il tempo è un palpito di Luna
qui la gioia è una luce di lanterna.
Voglio ancora nell’aurora esser brina
voglio ancora di crepuscolo esser radice.
 

Postato da: davedomus a febbraio 15, 2008 12:23 | link | commenti (3)
poesia

lunedì, 11 febbraio 2008
SCIVOLA

Scivola.
Tra il palmo di due mani
l’intesa stretta tra i silenzi.
Diventano sguardi le parole
nell‘abbraccio di occhi tristi.
 
Scivola.
Un pensiero sulle labbra,
si rifugia in un gesto delle dita.
Agita un cuore nascosto nelle pieghe
di un sorriso che subito è svanito.
 
Scivola.
E si perde nell’ultima occhiata
il desiderio di viverti
nelle emozioni intraviste
tra un fremito e un battito di ciglia.

Postato da: davedomus a febbraio 11, 2008 15:19 | link | commenti (14)
poesia

mercoledì, 06 febbraio 2008
Appeso

Appeso come neve

mi sciolgo in lacrime di bosco.

 

Postato da: davedomus a febbraio 06, 2008 17:43 | link | commenti (6)
poesia

venerdì, 01 febbraio 2008
Vizi.

 

Monaco, agosto 2006.

A quello della Birra non riesco proprio a rinunciare!! Per dire la verità alle bionde preferisco le belghe!

Postato da: davedomus a febbraio 01, 2008 17:16 | link | commenti (19)
riflessioni